Cenni sulla storia e le origini del Reiki: Dott. Mikao Usui
Nato ufficialmente nel 1922 dal genio del giapponese Mikao Usui, il metodo Reiki si è diffuso in tutto il mondo solo a partire dal 1988. Oggi è il metodo di guarigione naturale più conosciuto e diffuso.
Fino a poco tempo fa, tutto ciò che sapevamo sulle origini del Reiki ci era stato tramandato oralmente dalla Reiki Master Hawajo Takata, (allieva di Hayashi, a sua volta allievo di Usui) ed era giunto sino a noi per mezzo di Phyllis Lei Furumoto. Si dice che dopo essersi incontrati nel 1982, un gruppo di Master si radunò l'anno seguente in British Columbia, Canada, per creare la Reiki Alliance e riconoscere come successore di Hawayo Takata sua nipote, Phyllis Lei Furumoto che si considera leader mondiale del Reiki, Grand Master e fondatrice della Reiki Alliance.
Fino al 1998/99 di Mikao Usui si sapeva veramente poco e quel poco era per lo più una leggenda tramandata oralmente da insegnante ad allievo. In quel periodo, Frank Arjava Petter, un Reiki Master tedesco che ha vissuto dal 1993 al 2000 in Giappone, ha trovato la tomba e una copia del manuale originale che Usui era solito dare ai suoi studenti di Reiki. Da quel momento, finalmente, chi pratica Reiki in tutto il mondo può conoscerne la vera storia e disporre di prezioso materiale originario per il proprio lavoro con l'energia.
Mikao Usui ha scoperto questo mezzo straordinario attraverso una rielaborazione delle sue straordinarie conoscenze in svariati campi (medicina, arti terapeutiche, filosofia, psicologia, arti marziali, padronanza delle pubbliche relazioni) e lo ha strutturato metodicamente in vari livelli conoscitivi ed esperienziali.
Agli inizi degli anni venti Mikao Usui fondò l'Usui Reiki Ryoho Gakkai, un'organizzazione che si era prefissa l'obiettivo della guarigione dello spirito e del corpo, e ne fu il primo presidente. L'amico e collaboratore Ushida ne divenne, alla sua morte, avvenuta il 9 marzo 1926, il secondo presidente. A lui ne succedettero altri quattro (Taketomi, Watanabe, Wanami, Koyama), fino all'attuale, il signor Kondo.
Il Dott. Usui, estremamente colto, conosceva svariate metodiche di guarigione, era un esperto di arti marziali, lavorava con pietre e cristalli e non utilizzava solo posizioni delle mani quali noi le conosciamo, e non usava schemi fissi di trattamento. Usui era un sostenitore della fluidità, dell'intuizione, della libertà in seno alla pratica Reiki.
Alla Usui Reiki Ryoho Gakkai viene ancora insegnato il Reiki tradizionale giapponese. Non per questo si può affermare che il Reiki metodo Usui Shiki Ryoho che onora il lignaggio spirituale di Usui, Hayashi, Takata e Furumoto di “stile occidentale” è cattivo mentre quello di stile giapponese è buono. Entrambi i metodi costituiscono un arricchimento per l'umanità.
Esistono meravigliose tecniche Reiki, che si stanno conoscendo solo ora in Occidente, che possono essere facilmente integrate nella pratica quotidiana degli operatori Reiki. Armonizzare conoscenze "occidentali" e tecniche originali orientali con la propria visione personale del Reiki dà modo di lavorare sempre più consapevolmente con l'energia e permette ad ognuno di avvicinarsi di cuore all'autentico e puro spirito del Reiki.

Fonti delle informazioni: “Reiki Fire” di Frank Arjava Petter, Edizioni Motilal Banarsidass Publishers, “Reiki - The Legacy of Dr. Usui” di Frank Arjava Petter, Edizioni Lotus Light Shangri-La (attualmente disponibili solo in lingua straniera), “Lo Spirito del Reiki – Il manuale completo” di W. Lübeck, F. A. Petter e W. L. Rand, Edizioni Mediterranee, The Reiki Alliance Website.